Roberto Sebastian Matta

Roberto Sebastián Matta (Santiago del Cile, 1911 – Civitavecchia, Italia, 2002) è stato un pittore e scultore cileno, tra le figure più importanti del Surrealismo e dell’arte del Novecento.

Formatosi inizialmente come architetto, si trasferì in Europa negli anni Trenta, lavorando con Le Corbusier e avvicinandosi poi al gruppo surrealista guidato da André Breton. La sua pittura si distingue per grandi spazi visionari, forme biomorfiche e un linguaggio che esplora l’inconscio, la psiche e le tensioni dell’epoca moderna.

Durante la Seconda guerra mondiale si stabilì negli Stati Uniti, dove influenzò profondamente l’Espressionismo astratto (in particolare artisti come Jackson Pollock). Nel dopoguerra continuò una carriera internazionale, affrontando anche temi politici e sociali.

Matta è considerato uno dei più grandi artisti latinoamericani del XX secolo, capace di unire immaginazione poetica, impegno intellettuale e sperimentazione formale.

Tecnica: olio su tela, 1960, 61,5 x 73,5 cm
Tecnica: olio su tela, 1974, 69 x 64 cm