Peter Halley (New York, 1953) è un artista statunitense noto per la sua pittura astratta geometrica, associata al Neo-Geo (Neogeometric Conceptualism) degli anni Ottanta. Le sue opere sono caratterizzate da forme rigorose come celle, prigioni e condotti, realizzate con colori fluorescenti e superfici piatte.
Attraverso un linguaggio geometrico apparentemente freddo, Halley riflette sui sistemi di controllo, sull’architettura urbana e sulle strutture sociali della società contemporanea, influenzato dal pensiero post-strutturalista e dai media. Oltre alla pratica artistica, è stato anche un importante teorico e curatore, contribuendo in modo decisivo al dibattito sull’arte contemporanea negli Stati Uniti.

