Emilio Scanavino (1922–1986) è stato un pittore e scultore italiano, tra i protagonisti dell’Informale europeo. Nato a Genova, sviluppò un linguaggio personale riconoscibile nei celebri “nodi”, segni intrecciati e tesi che esprimono conflitto, inquietudine e drammaticità esistenziale. Attivo dal secondo dopoguerra, partecipò più volte alla Biennale di Venezia e alla Quadriennale di Roma. La sua ricerca unisce gesto, materia e simbolo, collocandolo tra le voci più originali dell’arte italiana del Novecento.

